Pubblicato dalle Nazioni Unite l’ultimo report sullo stato dell’implementazione di progetti di adattamento.
Il rapporto – che esamina i progressi nella pianificazione, nel finanziamento e nell’attuazione delle azioni di adattamento – rileva che il fabbisogno finanziario dei Paesi in via di sviluppo per l’adattamento è da 10 a 18 volte superiore ai flussi finanziari pubblici internazionali. Si tratta di una cifra superiore di oltre il 50% rispetto alla stima precedente.
Il rapporto UNEP individua 7 modi per colmare il gap di finanziamento dell’adattamento:
- finanziamenti pubblici internazionali per l’adattamento,
- spesa interna per l’adattamento,
- finanziamenti privati per l’adattamento,
- rimesse dei migranti ai loro Paesi d’origine, che spesso contribuiscono in modo significativo al PIL,
- aumentare i finanziamenti su misura per le PMI, che costituiscono la maggior parte del settore privato in molti Paesi in via di sviluppo,
- riforma dell’architettura finanziaria globale, che ha un enorme potenziale per sostenere i Paesi in via di sviluppo nell’aumentare la loro resilienza contro futuri shock climatici, anche attraverso cambiamenti nella gestione dell’onere del debito dei Paesi vulnerabili,
- attuazione dell’articolo 2.1(c) dell’Accordo di Parigi per rendere i flussi finanziari coerenti con un percorso verso uno sviluppo e un’economia a basse emissioni di carbonio e resilienti al clima.
LINK: https://www.unep.org/resources/adaptation-gap-report-2023