Il 27 marzo la Commissione ha pubblicato la 9a Relazione sulla coesione, che presenta una valutazione dello stato della coesione nell’Unione, con un outlook sulle sfide che il futuro riserva.
Nell’ambito del report, oltre alla analisi sullo stato di fatto, sono state infatti inserite alcune valutazioni sui rischi futuri, anche legati agli scenari climatici.
Climate change risks increasing regional inequalities. The frequency and severity of weather-related disasters such as extreme temperatures, storms, inland and coastal flooding, droughts and wildfires, are increasing. For example, the floods in the regions on the Belgian-German border in 2021 have inflicted direct damage estimated at EUR 34.5 billion. Heat-related mortality has increased, especially in relation to an ageing population. These events and their impact on people and the economy, as well as their capacity to cope with them, are unevenly distributed across Europe. Coastal, Mediterranean and Eastern regions, which are already poorer than the EU average, are more vulnerable and disproportionally affected, and face estimated annual economic losses of at least 1 % of GDP and greater human exposure to climate-related harms.
Sul sito del report è presente una interessante infografica che permette di visualizzare, tra le altre cose, gli scenari previsti nell’ambito dell’aumento di 2 °C per quanto riguarda l’esposizione umana agli impatti climatici dannosi e la mortalità a causa delle anomalie delle temperature, con un livello di dettaglio provinciale per quanto concerne l’Italia.


Si tratta di informazioni e previsioni sempre utili per ragionare sulle azioni di adattamento necessarie. In particolare ci ha colpito come siano previsioni al 2050 (quindi dopodomani) per un incremento di 2 °C, mentre normalmente gli impegni e i propositi sono di rimanere entro 1,5 °C – o per lo meno questo è l’obiettivo del Green Deal. Non abbiamo trovato nel report una spiegazione relativa alla scelta dello scenario, ma ci pare che possa in qualche modo sottintendere che probabilmente l’opzione 1,5 °C ce la siamo giocata…
LINK: https://ec.europa.eu/regional_policy/information-sources/cohesion-report_en