Con l’accelerazione dei cambiamenti climatici, la gestione dei pericoli sul luogo di lavoro e dei rischi associati diventa sempre più critica. La sicurezza dei processi non riguarda solo i rischi tradizionali, ma anche la gestione degli impatti del cambiamento climatico.
La necessità di tenere in conto anche i rischi climatici era già chiara e attuale in molti casi, ma è diventata ancora più esplicita dopo l’Amendment di inizio anno della ISO, che ha introdotto per tutti i sistemi di gestione la richiesta di valutare i rischi relativi al cambiamento climatico.
Utilizzando strategie di gestione del rischio, possiamo identificare e mitigare i rischi ambientali come incendi, inondazioni e caldo estremo e valutare i rischi specifici per il vostro luogo di lavoro e i vostri processi.
Gli eventi meteorologici estremi possono introdurre una notevole variabilità e gravità nelle condizioni operative, ad esempio:
- Danni alle infrastrutture: Le condizioni meteorologiche estreme possono causare guasti a infrastrutture critiche.
- Perdita di servizi: Le interruzioni di corrente e le interruzioni di altri servizi possono bloccare le operazioni.
- Variazioni della temperatura di processo: Le condizioni meteorologiche imprevedibili possono avere un impatto sulle temperature di processo.
- Rischi chimici: Aumento della probabilità di rilascio o esposizione a sostanze chimiche.
- Materiali incompatibili: Le condizioni estreme possono causare la miscelazione involontaria di materiali incompatibili.
- Salute e sicurezza dei lavoratori: Rischi dovuti a stress da caldo o freddo, esposizione a contaminanti nocivi trasportati dall’aria e malfunzionamenti del processo.
A questi temi il Canadian Center for Occupational Health and Safey ha dedicato una pagina di approfondimento, ricca di spunti e di proposte per comprendere e gestire i rischi.
LINK: https://www.ccohs.ca/oshanswers/safety_haz/climate/climate-change-impact-on-and-process-safety.html