In un’epoca caratterizzata da rapidi cambiamenti climatici, la nostra attenzione per le infrastrutture richiede un cambiamento di paradigma. I sistemi infrastrutturali a livello globale, dai trasporti all’approvvigionamento idrico, dalla pianificazione urbana alle reti energetiche, non devono solo servire ai loro scopi funzionali, ma devono anche essere resilienti alle incertezze del cambiamento climatico. Questa resilienza garantisce la sicurezza, la salute e la prosperità delle comunità di tutto il mondo.
La GCF ha identificato diversi percorsi pionieristici per promuovere progetti di resilienza climatica di grande impatto, adattati alle esigenze specifiche delle regioni e dei singoli paesi: Pianificazione e progettazione urbanistica olistica per città e aree urbane che non siano solo funzionali ed estetiche, ma che possano anche resistere alle sollecitazioni dei cambiamenti climatici; sviluppo di reti di trasporto che rimangano operative e sicure durante gli eventi meteorologici estremi e altre sfide legate al clima; garanzia che le comunità abbiano un accesso costante e sicuro all’acqua e ai servizi igienico-sanitari, anche in caso di siccità, inondazioni o altre perturbazioni indotte dal clima; promozione e utilizzo di soluzioni basate sulla natura (NbS) ogni volta che sia possibile.
L’Allegato Infrastrutture Resilienti al Clima (CRI) serve a completare tutte le guide settoriali, fornendo uno schema CRI per ogni settore, al fine di modellare i componenti delle infrastrutture sulla base degli standard industriali e in modo da consentire la resilienza al clima delle strutture. L’applicazione dei principi chiave proposti consentirà ai promotori di progetti di basarsi sul paradigma dell’infrastruttura fin dalla fase di ideazione.
LINK: https://www.greenclimate.fund/document/annex-gcf-sectoral-guides-climate-resilient-infrastructure