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The Global Risk Report 2022

E’ disponibile la diciassettesima edizione del Global Risk Report, pubblicato dal World Economic Forum. Basato sul sondaggio condotto tra esperti e decision-maker dei vari settori dell’economia globale, illustra la percezione dei rischi a livello internazionale.

Indovinate chi vince?

Nonostante 2 anni di Covid, la preoccupazione per nuove pandemie rimane al sesto posto, mentre i primi tre posti sono riservati a temi legati al cambiamento climatico.


Tra l’altro sul tema della “perdita di biodiversità“, bisognerebbe avere il coraggio di dirci che stiamo utilizzando un termine ancora troppo vago per definire il problema: si tratta in realtà di estinzione di diverse specie, di “perdita di vita” sul pianeta, non è solo un aspetto “naif” legato al fatto che avremo meno varietà nel mondo animale e vegale, ma che se si spezzano alcune catene alimentari o danneggiano alcuni ecosistemi, alla fine i nodi verranno al pettine sulla nostra tavola.


Ad ogni modo, tornando sui rischi valutati nel report, rispetto ai vari aspetti, gli impatti relativi al clima vincono con largo vantaggio nelle preoccupazioni a medio termine.

Lasciandovi alla lettura del report per l’approfondimento dei vari temi, ci pare utile sottolineare come il tema degli eventi meteo estremi sia evidente e chiaro.

Questo risultato conferma quello che sosteniamo da tempo: il tempo per agire in termini di adattamento è ora e deve/può essere fatto a livello locale, partendo da un’analisi contestualizzata dei pericoli incombenti.

Facciamo quindi nostro l’invito del WEF ai leader: iniziare “a pensare fuori dagli schemi dei report trimestrali e a creare politiche che gestiscano i rischi e definiscano il programma degli anni a venire”.

FONTE: https://www.weforum.org/reports/global-risks-report-2022/