Pericoli affrontati
- Alluvione fluviale
- Forti precipitazioni
- Ondata di calore
- Stress da calore
Applicabilità
Esistente · Nuova costruzione
Stagni e zone umide, fitodepurazione
Specchi d’acqua permanenti e aree umide che accumulano e trattano i deflussi.
Attenzioni progettuali e limiti
Soluzione estensiva, richiede superficie ampia; da valutare la proliferazione di insetti se l’alimentazione è solo piovana.
Esercizio e manutenzione
Accesso in sicurezza. Ogni tre mesi: rimozione di detriti, ispezione di ingresso e uscita, controllo dell’acqua e delle piante. Ogni anno: rimozione dei sedimenti dall’area di calma e sfalcio. Ogni 10-15 anni: rimozione dei sedimenti dal fondo (stagni e zone umide a flusso superficiale).
Criteri CAM edilizia collegati
Obbligatori
§ 2.2.2 c.1 (nomina) – le misure di adattamento individuate con lo screening del rischio climatico considerano le soluzioni basate sulla natura, come i sistemi di drenaggio urbano sostenibile (SuDS), e le infrastrutture verdi o blu.
§ 2.2.3 lett. b (concorre) – le acque di strade carrabili e parcheggi passano in sistemi di depurazione e disoleazione, anche di tipo naturale, o in impianti per le acque di prima pioggia, prima della rete meteorica.