Chi interviene su un edificio oggi deve rispondere a due domande diverse, che spesso vengono confuse.
La prima riguarda la mitigazione: come ridurre consumi ed emissioni, con cappotto, serramenti, pompe di calore, fotovoltaico. Qui la domanda pratica è come finanziare l’intervento, in un quadro di incentivi che cambia ogni anno.
La seconda riguarda l’adattamento: come l’edificio reggerà al clima dei prossimi decenni, tra ondate di calore più lunghe, piogge più intense e periodi di siccità. Qui la domanda è quali soluzioni adottare per i pericoli a cui il progetto è esposto.
Sono domande con risposte, fonti e strumenti diversi. Le informazioni esistono, ma sono sparse tra norme, regole applicative, vademecum e guide europee. Questi due strumenti le raccolgono e le rendono utilizzabili in fase di progetto. Sono pensati per professionisti, uffici tecnici e amministrazioni, sono gratuiti e li aggiorno quando cambiano le fonti. Non sostituiscono il lavoro del progettista: servono a impostarlo meglio e più in fretta.
Mitigazione: come finanziare gli interventi di efficienza energetica
Calcolatore incentivi 2027: Conto Termico, Ecobonus o Bonus Casa
Per ogni intervento di riqualificazione energetica stima cosa possono finanziare Conto Termico 3.0, Ecobonus e Bonus Casa per lavori pagati nel 2027.
Si procede in quattro passi:
- si indica chi sostiene la spesa: privato, condominio, IACP o cooperativa, Pubblica Amministrazione, piccolo Comune, impresa;
- si scelgono gli interventi: isolamento, serramenti, NZEB, pompe di calore, ibridi, biomassa, solare termico, fotovoltaico con accumulo;
- si inseriscono costi e quantità;
- si leggono i risultati.
Il calcolatore confronta i costi con i massimali ammessi e applica percentuali e limiti previsti dalle norme. Per ogni intervento restituisce l’importo di ciascuno strumento, con il dettaglio del calcolo e un riepilogo da salvare in PDF.
È una stima per orientare la scelta. Non verifica i requisiti tecnici di accesso e non sostituisce l’istruttoria del GSE né la verifica fiscale. Regole aggiornate al 20 ottobre 2026.
Adattamento: quali soluzioni per reggere al clima che cambia
Catalogo delle misure di adattamento
Oltre cento misure per rendere edifici e quartieri più resistenti ai pericoli climatici, ordinate secondo la tassonomia europea: ondate di calore, forti precipitazioni, alluvioni, siccità, vento, grandine, incendi, frane e altri.
Si sceglie il pericolo emerso dall’analisi del rischio climatico e la scala, edificio o quartiere. Per ogni misura la scheda spiega:
- come funziona e quando è adatta;
- le attenzioni progettuali e i limiti;
- le sinergie e i conflitti con altri pericoli;
- l’esercizio e la manutenzione;
- i criteri CAM edilizia collegati.
Le misure scelte si raccolgono in una selezione da esportare in PDF, da allegare a una relazione o portare al tavolo di progetto.
È utile per la verifica climatica dei progetti finanziati con fondi europei, per il DNSH e per i CAM. È un repertorio di ispirazione, non un prontuario: presuppone che l’analisi dei pericoli sia già fatta e lascia al progettista scelta, dimensionamento e verifica.
Se uno di questi strumenti ti è utile per un progetto, o trovi qualcosa che non torna, scrivimi.