Pericoli affrontati
- Alluvione fluviale
- Forti precipitazioni
- Incendio boschivo
- Siccità
- Stress idrico
Applicabilità
Esistente · Nuova costruzione
Raccolta e accumulo dell’acqua piovana
Raccolta dalle coperture, filtraggio e stoccaggio in serbatoi (meglio interrati, protetti da luce e calore) per laminare e per usi non potabili.
Esercizio e manutenzione
Monitoraggio e manutenzione regolari (rimozione delle foglie da tetto e grondaie, pulizia). I piccoli contenitori richiedono meno manutenzione dei sistemi più grandi.
Criteri CAM edilizia collegati
Obbligatori
§ 2.2.3 lett. b (nomina) – acque da superfici non inquinate convogliate in vasche di raccolta per riuso irriguo o per le cassette dei WC, secondo UNI/TS 11445 e UNI EN 805; la raccolta serve sia all’irrigazione nei periodi di siccità sia a rallentare l’accumulo nelle precipitazioni estreme.
§ 2.3.15 (nomina) – raccolta e stoccaggio delle acque piovane per uso irriguo o per gli scarichi sanitari, secondo UNI/TS 11445 e UNI EN 805. Nuova costruzione e demolizione e ricostruzione; anche opere e manufatti con superfici captanti.
§ 2.3.14 (concorre) – rete di distribuzione duale, potabile e non potabile, che permette l’uso dell’acqua piovana raccolta.